Assemblea straordinaria del 21 Dicembre 2015

(Discorso del Presidente)

Assemblea 21.12.2015

Buonasera a tutti !

A nome mio personale, del Presidente Onorario e di tutti i Soci vi do il saluto di benvenuto in particolare ai graditi ospiti a questa nostra Assemblea Straordinaria che poi è l’ultima di quest’anno 2015.
Ma prima di tutto invito ad alzarvi in piedi per un minuto di raccoglimento nel ricordo dei nostri due Soci Vincenzo Ucini e Antonio Fernando Fracella che ultimamente ci sono venuti a mancare.

Solo due comunicazioni consentitemi di dare:

La 1^ è  dirvi che la 20^ edizione della Fiaccolata dell’Immacolata quest’anno ha avuto grande successo sotto tutti i punti di vista : sia per la partecipazione di tantissime persone oltre che di Nardò anche venute da fuori,sia per la sorpresa nel vedere  il  vigile del fuoco salire i gradini della scala nel portare i fiori lassù alla statua della Madonna, e questo grazie alla collaborazione del nostro Socio Onorario Geom. Cavalera, sia per l’effetto di luce proiettato sulla guglia dell’Immacolata richiamando i colori della bandiera della pace,come pure rappresentato dalla bandiera della pace che portata in mano dai bambini dell’Istituto Marcelline apriva la fiaccolata, sia  per l’interminabile spettacolo della bengalata , per  i canti e la musica dal vivo eseguiti dal quintetto su di un balcone e sia  anche per come è stata ben curata, tutta la manifestazione grazie alla nostra infallibile Segreteria Organizzativa e a quella Amministrativa.

La 2^ Comunicazione invece è quella che riguarda la donazione del sangue che si è tenuta nella mattinata sempre del giorno della fiaccolata, per l’inaspettato numero di sacche raccolte, in tutto sono state 93.

Ora è doveroso da parte mia trasmettervi i saluti , gli auguri ed i ringraziamenti che ho ricevuto lo scorso sabato mattina dai Soci ammalati, essendomi recato insieme ai Consiglieri Però e Bottazzo nelle loro abitazioni per l’annuale consegna del panettone natalizio a qualcuno anche per la pergamena di 50 anni di Socio o per il piatto ricordo dei 150 Anni del Sodalizio.

Passiamo ora al solenne rito di Giuramento di 12 nuovi Soci.

Tengo  a precisare, che nella Società Operaia di Nardò in 150 anni della sua storia mai come in quest’anno 2015, si era verificato di avere l’iscrizione di tanti Nuovi Soci.
Pensate che solo quest’anno abbiamo avuto compresi i 12 nuovi Soci che tra qualche istante giureranno, ben 45  Soci  + 19 Soci Sovventori vedendo così notevolmente aumentare la  famiglia fino a contare 436 Soci Effettivi + 27 Soci Onorari + il Presidente Onorario per un totale di 463.
Tutto questo  è  frutto sicuramente dei  valori etici della Società Operaia  che la contraddistingue,  e grande riconoscimento va dato a tutti i Soci in  particolare agli  amministratori che si susseguono prestando ognuno tanto impegno, tanta volontà, passione, disponibilità, trasparenza e possiamo dire il tutto senza  alcun fine di lucro.

 Si avvicinino  ora
i Sigg. ANTICO Alessandro – CAPUTO Antonio – COLOMBA Giovanni – MANCA Sergio –  MANIERI Felice Luigi – MARGIOTTA Sandro – MUCI Giuseppe Antonio –  PERGOLA Cosimo Damiano –  POLO Francesco Antonio – SPANO Fernando – VERGARO Lorenzo e VERGARO Marco.

(Si legge insieme la formula del giuramento e dopo ci si avvicina a baciare la bandiera del Sodalizio).

A tutti Voi rivolgo un benvenuto di cuore nella nostra grande  e numerosa famiglia con l’auspicio che possiate essere i futuri  Amministratori di questo Sodalizio dal momento che siete giovani come età, ricchi di idee sempre più nuove e sicuramente  orgogliosi di essere membri di questa onorata famiglia quale è la Società Operaia di Nardò.

Questo vi incoraggerà ancora di più a tenere sempre in alto quel vessillo sul quale vi è raffigurata la storica stretta di mano simbolo del Sodalizio.

AUGURI a TUTTI !  come pure ai Soci Sovventori

Punto dell’O.d.G. :  Consegna Borse di Studio.

Solo per ricordare che le prime borse di studio furono istituite nel 1980 quale stimolo ed incitamento ad una gara culturale di emulazione fra tutti i figli di Soci e vengono assegnate a quegli alunni che hanno riportato il miglior voto nell’anno scolastico considerato.
Queste Borse di Studio sono garantite ogni anno , grazie alla nobile sensibilità dei familiari di Soci deceduti, in memoria dei propri cari per aver vissuto una vita generosa e esemplare.

Questa sera vengono consegnate 7 borse di studio.

La 1^ borsa di studio alla memoria del Socio TRAMACERE Pantaleo (calzolaio/musicante) deceduto nel 1985 viene assegnata a  Musca Giorgia  per aver frequentato il 1° anno di Scuola Media Superiore  riportando la media del 9,07. La consegna la figlia del Socio, D.ssa Albina Tramacere.

La 2^ borsa di studio alla memoria del Socio Rucco Arturo         (barbiere) deceduto nel 1998 viene assegnata a Rubino Federica  per aver conseguito il diploma di Scuola Media Secondaria di 1° grado con il punteggio di 10 e lode. La consegna il figlio del Socio Sig. Rucco Antonio.

La 3^ borsa di studio alla memoria del Socio Ingusci Elio (falegname) deceduto il 13/12/2014 viene assegnata  a Frasca Giorgia  per aver frequentato il 1° anno di Scuola Media Superiore riportando la media  dell’ 8,38. La consegna il figlio del Socio, Sig. Ingusci Valdemaro

La 4^ borsa di studio  alla memoria del Socio Merenda Francesco (muratore) deceduto il 20/5/2015 viene assegnata a Leuzzi Michela per aver superato il 1° anno di Liceo Classico con la media del 7,80. La consegna il figlio del Socio, Sig. Merenda Arturo. 

La 5^ borsa di studio alla memoria del Socio Pignatelli Luigi (muratore) deceduto il 7/6/2015 viene assegnata allo studente Mauro Filippo per aver superato il 1° anno di Liceo Scientifico con la media del 6,70. La consegna il fratello del Socio, Sig.  Pignatelli Pasquale

La  6^ borsa di studio alla memoria del Socio Alemanno Gino (falegname) deceduto il 30/6/2015 viene assegnata allo studente Dell’Anna Andrea per aver superato il 4° anno di Scuola Media Superiore con la media del 6,63. La consegna il figlio del socio, Sig. Alemanno Davide la ritira Chiara Musca.

La 7^ ed ultima  borsa di studio alla memoria del Socio Fracella Antonio Fernando (muratore) deceduto il 20/11/2015 viene assegnata a Marinaci  Gaia per aver superato il 1° anno di Scuola Media Superiore con la media del 6,33 . La consegna il figlio del socio, Sig. Fracella Davide.

Credo che adesso tutti questi studenti lo meritano un forte applauso con l’augurio che queste borse di studio siano servite come  messaggio di incoraggiamento a studiare sempre di più e garantire così la crescita sociale ed economica all’intera comunità.

Aspettavamo il nostro Padre Spirituale Don Giuliano per un suo messaggio di auguri per il Santo Natale ormai alle porte ma evidentemente è ancora a scuola impegnato per gli scrutini come pure qualche impegno nella sua azienda ha impedito al nostro Presidente Onorario Dott. Barbetta di essere presente in  questa Assemblea.

Concludo nell’augurare un Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2016 ricco di ogni bene e soprattutto di tanta salute a voi tutti e alle vostre famiglie mentre vi invito a spostarci nella sala antistante per un momento conviviale e per lo scambio degli auguri.

Nardò 21 dicembre 2015                                  Il Presidente

Tutti intorno al tavolo

Il Consiglio di Amministrazione a cena per gli Auguri di Natale (pensando già al nuovo Direttivo)

Cena Direttivo

Atmosfera intima per la cena di Natale che ha riunito, attorno al Presidente Cav. Giovanni Potenza, tutto il Direttivo presente il Vice Presidente Giuseppe Gugliemetti e quest’anno anche il Presidente Onorario Dott. Luciano Barbetta.
Un menu squisito con un buon vino, una ottima torta e del prosecco per salutare questo anno 2015 ormai alla fine e dare il benvenuto al 2016 presso “Il Sorso Preferito”.

Fiaccolata dell’Immacolata 2015 – XX Edizione

(Discorso del Presidente)

Buona sera a tutti !
Sono molto lieto di porgere, a nome mio personale, della Società Operaia Giovanni Zuccaro di Nardò, della Confraternita dell’Immacolata e S. Rita, il saluto a voi tutti che, come ogni anno, tornate in questa piazza per rinnovare, davanti alla Statua dell’Immacolata, un impegno di fede e di devozione verso Colei che in tutte le circostanze della vita quotidiana ci assicura aiuto e materna protezione.
E’ stata proprio la fede che ci ha portati, questa sera, a percorrere un breve pellegrinaggio all’interno della nostra città: è stato un cammino breve ma intenso, con la gioia nel cuore.
La festa dell’Immacolata Concezione di Maria è però , soprattutto , un momento di riflessione in cui tutti ritroviamo, più saldi, i nostri valori cristiani e rinnoviamo i nostri impegni di testimoni attivi, costruttori di un mondo finalmente migliore, ispirato all’impegno civile per la pace e la tolleranza.
Non viviamo tempi facili: le notizie degli attacchi terroristici e dei pericoli per la nostra civiltà ci hanno sconvolti e la paura per la nostra sicurezza ci segue costantemente. Siamo preoccupati e non lo nascondiamo ma, ancora di più, confidiamo nella forza della nostra fede e dei nostri principi.
La pace è l’impegno per il quale, con tutte le nazioni, siamo impegnati.
Ritroviamo questa sera, nei colori della bandiera della pace, l’impegno e le parole di don Tonino Bello che, in una Sarajevo sconvolta dalla guerra e già gravemente malato, impegnò le nazioni a percorrere l’unica via possibile, quella della pace e sventolò agli occhi del mondo la bandiera multicolore:    i colori vivi della bandiera della pace  illumineranno fra poco questa piazza, per lanciare lo stesso messaggio di pace universale.
Quest’anno la morsa della crisi economica sul mondo del lavoro forse si è leggermente allentata, ma la disoccupazione è sempre un macigno sui giovani che il lavoro non lo trovano e sui più anziani che lo hanno perduto.
E’ facile che lo sconforto prenda il sopravvento ma nemmeno nei momenti più cupi dobbiamo perdere di vista la speranza e, proprio ispirandoci ai nostri saldi valori, dobbiamo reagire con forza e credere nel futuro, aiutando anche i più sfortunati.
La nostra è una città solidale, lo dimostra l’impegno con il quale vengono affrontate le tante necessità e le vere e proprie emergenze: sono tanti, per esempio, i volontari che quotidianamente distribuiscono i pasti alla mensa della Comunità. Anche questa mattina sono stati in tanti a rispondere ad un’altra emergenza: quella della donazione del sangue.
La Società Operaia Giovanni Zuccaro  è in prima fila, all’insegna della solidarietà e del mutuo soccorso, fin dal 1865: abbiamo avuto l’onore di festeggiare qualche mese fa, i 150 anni dalla fondazione.
In questo secolo e mezzo di attività il Sodalizio si è sempre distinto all’insegna dei valori etici della solidarietà, della fratellanza e del lavoro.
Questi sono anche gli impegni dei Soci per il futuro.
Rivolgo un saluto deferente e un ringraziamento al nostro amato Vescovo e Socio Onorario della Società Operaia, S.E. Mons. Fernando Filograna.
Saluto, in particolare, il Sindaco di Nardò, Avv. Marcello Risi, e l’Amm.ne Com.le tutta, ringraziando vivamente per il patrocinio e la collaborazione prestata, come ogni anno, a questa manifestazione.
Mi rivolgo con sincera gratitudine a tutte le Autorità e Associazioni politiche, civili, militari e religiose qui convenute.
Saluto il Presidente della Provincia, Dott. Antonio Gabellone, costante presenza alla Fiaccolata dell’Immacolata.
Un saluto grato al Presidente Onorario della Società Operaia, Dott. Luciano Barbetta , al padre spirituale Don Giuliano Santantonio e permettetemi ringraziare il Socio Onorario Geom. Luciano Cavalera che ogni anno, per questa manifestazione, ne cura i rapporti con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Con profondo rispetto saluto e ringrazio quindi  i Vigili del Fuoco, presenti come tutti gli anni a questa manifestazione, e per l’importane  ruolo di servizio a favore dei cittadini, affrontato con  rischi e sacrifici.
Un abbraccio affettuoso ai bambini e Suore Marcelline di Nardò che abbiamo visto aprire la fiaccolata con la bandiera e i palloncini della pace rappresentando l’amore e l’unione del “ Dio bambino “.
Permettetemi un saluto particolare e un sincero ringraziamento alla Confraternita dell’Immacolata e S. Rita che hanno realizzato il tradizionale omaggio floreale e la spettacolare bengalata che vedremo fra poco.
Saluto tutti voi intervenuti e ringrazio vivamente la Segreteria Organizzativa della Società Operaia, composta dai Soci Francesco Frasca e Franco Barone, che con passione e dedizione si impegnano ogni anno e contribuiscono in maniera determinante alla buona riuscita di questa e di tutte le  manifestazioni del nostro Sodalizio.
Auguro di cuore a tutti, soprattutto agli anziani, custodi delle nostre radici e di una memoria storica che è insegnamento di vita,  un Santo Natale e un nuovo Anno pieno di fiducia e speranza, oltre che di salute.
Quella di questa sera è la ventesima edizione della Fiaccolata: sono orgoglioso e commosso di questo anniversario e di questo nostro ininterrotto percorso di devozione all’Immacolata.
Termino quest’anno il mio mandato di Presidente della Società Operaia e affido simbolicamente al mio successore questo percorso di fede.
Grazie a tutti coloro che in questi vent’anni si sono ritrovati ai piedi della nostra Madonna Immacolata e, sono certo, continueranno a farlo in futuro.

           Nardò, 8 dicembre 2015
( inizio del Giubileo della Misericordia )                             Il Presidente                                                                                                                       Cav. Giovanni Potenza

(Nella galleria alcuni momenti dell’evento)