Bell’incontro venerdì sera scorso in occasione della presentazione del libro del Socio Onorario Mario Colomba.
Tanti soci presenti ma anche tanti professionisti ad ascoltare le testimonianze e le tecniche lavorative dell’epoca.
Libro interessantissimo da leggere, con un ampio scorcio dedicato alla nostra gloriosa Associazione.

Presentazione Libro

Presentazione Libro

Discorso presentazione libro

Signori Soci,
Signori e Signore intervenuti, buonasera!

Ringrazio, a nome mio e di questo Sodalizio, l’Assessore alla Cultura e all’Urbanistica Ing. Ettore Tollemeto.

Questa Associazione, fondata nel 1865, da sempre insostituibile “Istituzione” e punto di riferimento “civile”, ha incessantemente portato avanti la propria azione al servizio della cittadinanza, dando risposte ai bisogni materiali che nel tempo sono emersi e contribuendo alla crescita morale e culturale della comunità.

Come già saprete, questa nostro sodalizio si fregia, con molto onore per tutti i soci, della presenza e della partecipazione di soci onorari emeriti che rappresentano il fiore all’occhiello della nostra ultra centenaria Associazione.

Tra di loro l’Illustre Ingegnere Mario Colomba, che ha deciso, ad un certo punto della sua prestigiosa carriera da professionista, di scrivere un libro sulle pratiche dell’arte del costruire nel territorio di Nardò e dintorni.

E’ per questo che abbiamo deciso di organizzare, con vero piacere, l’incontro di questa sera per presentare questo suo lavoro, perché luogo più adatto e consono non poteva esserci e tema più appropriato e calzante non poteva esserci!

Ovviamente l’approfondimento del libro lo lascio, senza dubbio, al suo autore, il nostro carissimo Socio Onorario Ing. Mario Colomba, che saprà sicuramente stuzzicarvi e incuriosirvi su quello che veri e propri maestri, ma direi artisti dell’epoca, hanno saputo realizzare con le proprie mani, col sudore della fronte e con l’ingegno innato che hanno messo a disposizione della comunità, dove anche la costruzione di una semplice casa o di una sontuosa villa erano allo stesso modo delle vere e proprie opere artistiche.

Approfittiamo, quindi, della presenza di questi relatori per scoprire o ricordare come, anche in assenza delle odierne strumentazioni o attrezzature, nulla era impedito o precluso all’ingegno umano.

E noteremo come le pratiche e le tecniche oggi utilizzate nella costruzione e nell’artigianato non sono altro che il frutto della capacità di inventiva dei nostri predecessori che sono giunte sino ai giorni nostri, perché è sempre la storia che insegna e detta i criteri guida.

Gli artigiani veri infatti, di qualunque categoria essi siano, sono quelli che non prescindono mai dalle vere tecniche di manifattura e lavorazione che gli sono state tramandate e che fanno del loro mestiere una vera e propria arte. A mio avviso è proprio in questo che risiede l’unico, vero segreto del successo della rinomata arte della nostra comunità.

Non voglio, naturalmente, togliere spazio a questa interessante esposizione del libro che sarà magistralmente guidata dal Dott. Giuseppe Tarantino, nostro compaesano giornalista del “Nuovo Quotidiano di Puglia” a cui lascerò subito la parola affinché possiamo apprezzare al meglio questa breve, ma interessante immersione all’interno di questi appunti di viaggio del nostro stimatissimo Ing. Mario Colomba.

Ringrazio, infine, la Libreria Volatori con cui abbiamo collaborato e dove sarà possibile acquistare questo splendido libro.

INCONTRO A TEMA “DALLA SCUOLA ALLA CASA SOSTENIBILE”

Venerdì 21 Aprile 2017 alle 19.00 si è tenuto presso la sede della Società Operaia “Giovanni Zuccaro” di Nardò l’incontro a tema “Dalla scuola alla casa sostenibile. Cosa si può fare per ridurre lo spreco energetico” durante il quale gli ex studenti dell’istituto “G. Galilei” di Nardò Francesca Colazzo, Francesca Granatino, Luisa Vernich e Matteo Manta hanno esposto i risultati del progetto “La mia scuola sostenibile” davanti ai soci della Società, il Presidente della stessa Giuseppe Guglielmetti, l’Assessore al Lavoro della Regione Puglia Dott. Sebastiano Leo, l’Assessore Comunale all’Ambiente Dott. Graziano de Tuglie, la Dirigente dell’istituto “G. Galilei” Dott.ssa Emilia Fracella e l’ideatore del progetto Ing. Pagliula.

Si è trattato di un importantissimo passo per il progetto di educazione alla sostenibilità e di cultura del risparmio energetico, temi al centro del lavoro svolto nel corso degli anni scolastici e tutt’ora, anche da ex studenti, portato avanti con dedizione e speranza, visti i risultati estremamente positivi ottenuti sul solo Liceo “G. Galilei” contando un risparmio del 17% sull’energia elettrica e sui relativi costi e consumi.  Questi risultati sono la dimostrazione che la sensibilizzazione da noi svolta ha la potenzialità di essere applicata ad ambiti e contesti quotidiani come famiglie e aziende tramite semplici consigli. Ringraziamo ancora tutti i presenti per l’interesse mostrato, con la speranza di aver trasmesso un messaggio positivo e concreto per il nostro futuro e quello del nostro Paese.

Matteo Manta

Presentazione del suo libro “Cedi la strada agli alberi”

Presentazione libro

Il poeta “paesologo” Franco Arminio per la presentazione del suo libro “Cedi la strada agli alberi”.

La Società operaia “G. Zuccaro” ha avuto il piacere di ospitare il poeta “paesologo” Franco Arminio per la presentazione del suo libro “Cedi la strada agli alberi” (Chiarelettere 2017), evento organizzato dall’associazione Nardò Bene Comune in collaborazione con il Fondo Verri – Presidio del libro di Lecce. Arminio ha passeggiato tra le vie del centro storico di Nardò, si è soffermato nella nostra sala d’ingresso coi soci anziani, prima della presentazione in cui è stato accompagnato dal cantautore Mino De Santis.

Nardò Bene Comune ha scelto la Società Operaia non a caso, ma come auspicio e come impegno per il riscatto culturale e civico del paese, alla cooperazione da parte di una associazione di recente nascita, NBC, nei confronti di un sodalizio che conta ben 152 anni di storia.

Arminio ed NBC hanno associato a Nardò i termini “bellezza” e “bene comune”. La bellezza di una città è di tutti, e da tutti va curata, preservata: è nelle piazze, nelle chiese, nei campanili, negli alberi, nei giovani e nei vecchi, nelle associazioni di categoria, ancora capaci di accogliere chi vuole stare insieme.

La bellezza è nella poesia, nel bisogno estremo di poesia che sentiamo, e che ieri abbiamo soddisfatto nella nostra sala delle assemblee, gremita di persone bellissime, interessate, entusiaste, partecipi e divertite.

Abbiamo donato al poeta Franco Arminio una copia del libro che racconta la storia della Società Operaia e lo abbiamo invitato a tornare a trovarci presto.

Porgiamo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato.