Fiaccolata dell’Immacolata 2015 – XX Edizione

(Discorso del Presidente)

Buona sera a tutti !
Sono molto lieto di porgere, a nome mio personale, della Società Operaia Giovanni Zuccaro di Nardò, della Confraternita dell’Immacolata e S. Rita, il saluto a voi tutti che, come ogni anno, tornate in questa piazza per rinnovare, davanti alla Statua dell’Immacolata, un impegno di fede e di devozione verso Colei che in tutte le circostanze della vita quotidiana ci assicura aiuto e materna protezione.
E’ stata proprio la fede che ci ha portati, questa sera, a percorrere un breve pellegrinaggio all’interno della nostra città: è stato un cammino breve ma intenso, con la gioia nel cuore.
La festa dell’Immacolata Concezione di Maria è però , soprattutto , un momento di riflessione in cui tutti ritroviamo, più saldi, i nostri valori cristiani e rinnoviamo i nostri impegni di testimoni attivi, costruttori di un mondo finalmente migliore, ispirato all’impegno civile per la pace e la tolleranza.
Non viviamo tempi facili: le notizie degli attacchi terroristici e dei pericoli per la nostra civiltà ci hanno sconvolti e la paura per la nostra sicurezza ci segue costantemente. Siamo preoccupati e non lo nascondiamo ma, ancora di più, confidiamo nella forza della nostra fede e dei nostri principi.
La pace è l’impegno per il quale, con tutte le nazioni, siamo impegnati.
Ritroviamo questa sera, nei colori della bandiera della pace, l’impegno e le parole di don Tonino Bello che, in una Sarajevo sconvolta dalla guerra e già gravemente malato, impegnò le nazioni a percorrere l’unica via possibile, quella della pace e sventolò agli occhi del mondo la bandiera multicolore:    i colori vivi della bandiera della pace  illumineranno fra poco questa piazza, per lanciare lo stesso messaggio di pace universale.
Quest’anno la morsa della crisi economica sul mondo del lavoro forse si è leggermente allentata, ma la disoccupazione è sempre un macigno sui giovani che il lavoro non lo trovano e sui più anziani che lo hanno perduto.
E’ facile che lo sconforto prenda il sopravvento ma nemmeno nei momenti più cupi dobbiamo perdere di vista la speranza e, proprio ispirandoci ai nostri saldi valori, dobbiamo reagire con forza e credere nel futuro, aiutando anche i più sfortunati.
La nostra è una città solidale, lo dimostra l’impegno con il quale vengono affrontate le tante necessità e le vere e proprie emergenze: sono tanti, per esempio, i volontari che quotidianamente distribuiscono i pasti alla mensa della Comunità. Anche questa mattina sono stati in tanti a rispondere ad un’altra emergenza: quella della donazione del sangue.
La Società Operaia Giovanni Zuccaro  è in prima fila, all’insegna della solidarietà e del mutuo soccorso, fin dal 1865: abbiamo avuto l’onore di festeggiare qualche mese fa, i 150 anni dalla fondazione.
In questo secolo e mezzo di attività il Sodalizio si è sempre distinto all’insegna dei valori etici della solidarietà, della fratellanza e del lavoro.
Questi sono anche gli impegni dei Soci per il futuro.
Rivolgo un saluto deferente e un ringraziamento al nostro amato Vescovo e Socio Onorario della Società Operaia, S.E. Mons. Fernando Filograna.
Saluto, in particolare, il Sindaco di Nardò, Avv. Marcello Risi, e l’Amm.ne Com.le tutta, ringraziando vivamente per il patrocinio e la collaborazione prestata, come ogni anno, a questa manifestazione.
Mi rivolgo con sincera gratitudine a tutte le Autorità e Associazioni politiche, civili, militari e religiose qui convenute.
Saluto il Presidente della Provincia, Dott. Antonio Gabellone, costante presenza alla Fiaccolata dell’Immacolata.
Un saluto grato al Presidente Onorario della Società Operaia, Dott. Luciano Barbetta , al padre spirituale Don Giuliano Santantonio e permettetemi ringraziare il Socio Onorario Geom. Luciano Cavalera che ogni anno, per questa manifestazione, ne cura i rapporti con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Con profondo rispetto saluto e ringrazio quindi  i Vigili del Fuoco, presenti come tutti gli anni a questa manifestazione, e per l’importane  ruolo di servizio a favore dei cittadini, affrontato con  rischi e sacrifici.
Un abbraccio affettuoso ai bambini e Suore Marcelline di Nardò che abbiamo visto aprire la fiaccolata con la bandiera e i palloncini della pace rappresentando l’amore e l’unione del “ Dio bambino “.
Permettetemi un saluto particolare e un sincero ringraziamento alla Confraternita dell’Immacolata e S. Rita che hanno realizzato il tradizionale omaggio floreale e la spettacolare bengalata che vedremo fra poco.
Saluto tutti voi intervenuti e ringrazio vivamente la Segreteria Organizzativa della Società Operaia, composta dai Soci Francesco Frasca e Franco Barone, che con passione e dedizione si impegnano ogni anno e contribuiscono in maniera determinante alla buona riuscita di questa e di tutte le  manifestazioni del nostro Sodalizio.
Auguro di cuore a tutti, soprattutto agli anziani, custodi delle nostre radici e di una memoria storica che è insegnamento di vita,  un Santo Natale e un nuovo Anno pieno di fiducia e speranza, oltre che di salute.
Quella di questa sera è la ventesima edizione della Fiaccolata: sono orgoglioso e commosso di questo anniversario e di questo nostro ininterrotto percorso di devozione all’Immacolata.
Termino quest’anno il mio mandato di Presidente della Società Operaia e affido simbolicamente al mio successore questo percorso di fede.
Grazie a tutti coloro che in questi vent’anni si sono ritrovati ai piedi della nostra Madonna Immacolata e, sono certo, continueranno a farlo in futuro.

           Nardò, 8 dicembre 2015
( inizio del Giubileo della Misericordia )                             Il Presidente                                                                                                                       Cav. Giovanni Potenza

(Nella galleria alcuni momenti dell’evento) 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *